Adamant, due su due: Capo d’Orlando battuta 76-70 alla Bondi Arena
04 ottobre 2026

L’Adamant Ferrara centra il suo secondo successo stagionale in altrettante gare, battendo alla Giuseppe Bondi Arena la formazione sicula dell’Infodrive di Capo d’Orlando con il punteggio di 76 a 70.
Dopo il successo ad Orzinuovi nel suo debutto in campionato, la Adamant ha esordito davanti al suo pubblico battendo, grazie ad una gara arcigna ed intensa, l’Orlandina, una delle formazioni più quotate del girone.
Al comando per 36’ i ragazzi di coach Bianchi hanno, come ad Orzinuovi, impressionato per tenuta e concentrazione, con una difesa capace di costringere gli avversari a ben 25 palle perse, vanificando il +13 per l’Orlandina alla voce rimbalzi.
Avvio equilibrato (12-12 al 6’) con Isotta e Melchiorri in evidenza. Nei restanti minuti del quarto, chiuso sul 20-18, la sostanza non cambia.
Nel secondo quarto, inizio con le difese a prevalere sugli attacchi. Si segna poco, da una parte e dall’altra.
È a metà della seconda frazione che la Adamant piazza il primo break del confronto grazie ad una difesa superlativa e ad alcune buone giocate in velocità con grande protagonista uno strepitoso Delfino, pungente sia dal perimetro che dal pitturato. Alla fine sarà migliore realizzatore della gara con 18 punti.
Al 6’ il tabellone dice 33-24, Capo d’Orlando fatica, prova con i suoi veterani Jasaitis e Klyuchnyk a reggere ma non è la loro serata e nemmeno l’argentino Musso riesce ad innescarsi, tutti irretiti dalla difesa Adamant. All’intervallo ci si arriva sul 40-35, con gli applausi del Palazzo per i propri beniamini.
Il terzo quarto Adamant è magistrale. I ragazzi non mollano la presa, aggrediscono gli isolani fino ad annichilirli, consentendo loro appena 12 punti. Un gran lavoro di squadra, tutti utili, sia in attacco che in difesa. Ancora +13 (60-47) prima della volata finale, con un massimo vantaggio di 16 lunghezze.
Nell’ultimo quarto l’Orlandina ci prova. A turno Zampogna (unico poi ad uscire per falli), Klyuchnyk, Sodero e Timperi trovano canestri da ultima spiaggia, con carattere arrivano anche a -3 ma ci pensa Paolin, già scorer ad Orzinuovi, ad assestare i colpi del ko: bomba, palla recuperata e canestro in contropiede. Poi si amministra, con qualche patema ma nulla più.
Alla sirena tutti contenti, squadra società e tifosi. 76 a 70 dirà il tabellone e per Ferrara è due su due.
A Vicenza, prossimo turno domenica 11 ottobre, ci si andrà convinti delle insidie di quella trasferta ma anche ben consci dei propri mezzi.
Adamant Ferrara-Infodrive Capo d’Orlando: 76-70 (40-35)
Tabellini
Adamant Ferrara: Bottioni 6, Paolin 15, Delfino 18, Melchiorri 8, Misolic 1, Ianuale 3, Guerrieri, Isotta 15, Jovanovic.
Allenatore: Bianchi
Infodrive Capo d’Orlando: Ntsourou 5, Musso 3, Zampogna 12, Moltrasio 7, Jasaitis 6, Klyuchnyk 10, Klanskis 2, Sodero 13, Borriello, Timperi 12.
Allenatore: Bolignano
Arbitri: Zuccolo, Gorza e Colussi.









